Le prove allergiche sono lo strumento per confermare o scoprire la causa di una reazione allergica. Con il prick test è semplice, sicuro, veloce e indolore. Vediamolo nel dettaglio.

PRICK TEST: CHE COS’È?

Il prick test è un test cutaneo utilizzato per il controllo della reazione allergica a diversi tipi di sostanze: alimenti, veleno di insetti, lattice, polvere e acari, pollini, peli di animali, muffe. Essendo un esame semplice, sicuro, indolore e poco costoso viene spesso utilizzato di fronte al sospetto di un’allergia.

PRICK TEST: COME FUNZIONA?

Il prick test è un test cutaneo che viene condotto in ambulatorio e prevede l’utilizzo di estratti allergeni purificati, contenuti in specifici flaconcini. L’infermiere che esegue il test chiederà al paziente di scoprire l’avambraccio per poter applicare piccole quantità di allergene. 

Lo specialista procederà poi in questo modo:

  • Vengono segnati con un pennarello i punti sottoposti ad indagine;
  • Sulla cute viene posta una goccia di estratto allergico diluito;
  • Tramite una lancetta sterile (un minuscolo spillo), l’infermiere attraverserà la goccia e pungerà la pelle (prick = pungere) per far penetrare la sostanza (per circa 1 mm);
  • Dopo circa un minuto, viene asciugata la goccia con un pezzetto di carta assorbente;

Al termine della procedura bisognerà attendere circa 15-30 minuti per poter osservare la risposta cutanea al prick test.  Il test è da considerarsi positivo se, in corrispondenza del punto di contatto con la cute, compare un leggero rigonfiamento, accompagnato da rossore e prurito.  Qualora fosse positivo, il risultato sarà accompagnato da dei “+”, che indicano l’intensità della positività: si va da +, per indicare una reazione leggera, a ++++, per segnalarne una piuttosto intensa.

PRICK TEST: È AFFIDABILE?

Il prick test è un esame molto sensibile (più del 90%), ma scarsamente specifico. Ciò significa che un test positivo non è in grado di segnalare l’effettiva presenza di un’ipersensibilità del paziente: in tal caso, per la diagnosi finale dell’allergia saranno necessari altri test più mirati.  È inoltre importante segnalare che il prick test non è in grado di evidenziare la presenza di eventuali intolleranze alimentari, per le quali è necessario avvalersi di altre metodologie.  Nei casi di sospetta allergia alimentare, di fronte a prick test negativo, è possibile ricorrere al prick by prick test, un esame simile che, anziché utilizzare un estratto allergenico diluito, ricorre direttamente all’alimento fresco. 

PRICK TEST: PUÒ ESEGUIRLO CHIUNQUE?

Il prick test può essere condotto senza controindicazioni su pazienti di ogni età, compresi i bambini di età inferiore ai 3 anni. Si riserva particolare attenzione nei casi in cui i pazienti abbiano avuto reazioni particolarmente severe al contatto con allergeni alimentari per il rischio di shock anafilattico.

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