mammografia 3d con tomosintesi ricerche cliniche fisiomed civitanova

 

Questo nuovo esame semplicemente “vede” in maniera più chiara, nitida e accurata il seno risultando contemporaneamente meno doloroso poiché riduce al minimo la compressione (solo su 4 punti e non su tutta la mammella) quanto basta per stendere il tessuto mammario.

Mammografia: Il Passaggio dalla Foto 2d al video Tridimensionale

Tutti i mammografi compreso il digitale ci danno un’immagine fotografica, statica, 2D di un organo 3D come la mammella che viene esaminata nel SUO INSIEME con sovrapposizione di tutte le strutture e questa sommazione può mascherare o nascondere una lesione soprattutto se di piccole dimensioni. La tomosintesi fornisce immagini 3D della ghiandola “tagliata” in strati o sezioni di 1 mm dal movimento del tubo. Si ottiene così un’immagine DINAMICA 3D della ghiandola, una specie di VIDEO che ci permette di esaminare la mammella nella sua unità e in sezioni millimetriche, con possibilità di liberare da ogni sovrapposizione lesioni anche minime.

 

PRECISIONE, ACCURATEZZA, SERENITÀ – La Tomosintesi:

 

  • Migliora la diagnosi differenziale tra le lesioni benigne e maligne;
  • Ottimizza le distorsioni parenchimali e le lesioni tenuemente radiopache;
  • Riduce la percentuale di falsi positivi e negativi e quindi dei RICHIAMI, per cui se ne auspica l’utilizzo nei programmi di screening.

 

Mammografia con tomosintesi e la mammografia digitale tradizionale: qualI differenze?

 

Entrambe le tecniche sono digitali. La mammografia con tomosintesi, pur erogando sostanzialmente la stessa dose di radiazioni assorbite, offre un miglior risultato diagnostico. Con questa tecnica è infatti possibile studiare la mammella anche nella terza dimensione (la profondità) evitando la sovrapposizione delle strutture ghiandolari della mammella. Il risultato finale è una maggiore accuratezza diagnostica con possibilità di individuare lesioni meno evidenziabili con la mammografia tradizionale, che possono rimanere nascoste sotto il tessuto ghiandolare normale. Di conseguenza si riducono i risultati falsamente positivi, erroneamente considerati patologici, che richiedono la ripetizione dell’indagine o ulteriori approfondimenti diagnostici che possono generare ansia nelle donne.

 

Ok, ho capito. Ma quali Vantaggi ho?

  • Posizionamento della mammella è più confortevole e flessibile, a vantaggio delle donne diversamente abili e in carrozzina;
  • L’apparecchio guadagna in profondità (fino a 2 cm in più) con visualizzazione ottimale del tessuto retromammario e del prolungamento ascellare;
  • Meno doloroso di una mammografia standard poiché con la tomosintesi la compressione è ridotta al minimo (solo su 4 punti e non su tutta la mammella) quanto basta per stendere il tessuto.

 

Mammografia 3d con tomosintesi: le Principali Indicazioni

 

  • Le mammelle dense mal esplorabili con mammografia standard (in questi seni la tomo, eliminando le sovrapposizioni, ha individuato il doppio dei tumori)
  • Le mammelle operate
  • Tumori multicentrici;
  • microcalcificazioni con ottimale analisi morfologica.

 

ALCUNI NUMERI – Hospital of the University of Pennsylvania

 

Lo studio americano ha permesso di concludere che la nuova metodica mammografica è più efficace nel diagnosticare lesioni al seno rispetto alla tradizionale:

  • 41% in più di tumori al seno invasivi localizzati
  • 15% in meno di richiami per indagini diagnostiche aggiuntive a causa causa di probabili falsi negativi
  • 29% in più di ‘veri’ carcinomi mammari riscontrati

 

Medico referatore: Dr. Antonio Cipriani

Tecnico radiologo: Dott. Davide Marchionne

 

FISSA UN APPUNTAMENTO

Giorno Preferito

Orario Preferito

Informativa privacy

8 + 3 =

× Richiedi un appuntamento